DISCIPLINARE DI PRODUZIONE INTEGRATA

Il Piano Regionale di Lotta Fitopatologica Integrata (PRLFI) è operativo dal 1993; le esperienze maturate in questi anni di attività hanno permesso di affinare le tecniche di difesa integrata, rendendole sempre più rispondenti alla multiforme realtà dell’agricoltura campana, pur mantenendosi in linea con i cambiamenti avvenuti nella politica agricola comunitaria, sempre più orientata verso la tutela della salute dell’uomo e la salvaguardia dell’ambiente.

Il PRLFI, coordinato a livello regionale dal Settore Sperimentazione, Informazione, Ricerca e Consulenza in Agricoltura (SeSIRCA) – ora UOD 09, è attuato sul territorio regionale dai SServizi Territoriali Provinciali (STP).

Le finalità che s’intendono perseguire con il Piano Regionale di Lotta Fitopatologica Integrata sono le seguenti:

  • promuovere la tutela dell’ambiente attraverso la diffusione di tecniche di agricoltura a basso impatto ambientale, razionalizzando l’uso dei prodotti fitosanitari ed indirizzandolo verso prodotti poco tossici e dotati di selettività nei confronti dell’artropodofauna utile;

  • monitorare lo stato fitosanitario del territorio campano, supportando le attività di vigilanza e controllo svolte dal Servizio Fitosanitario Regionale;

  • definire un quadro di riferimento programmatico ed operativo per le aziende che praticano la difesa fitosanitaria integrata delle colture in Campania.

Le attività previste dal PRLFI sono:

Adesione delle aziende agricole: La data di apertura e chiusura dei termini per la presentazione delle domande di adesione viene stabilita con Decreto Dirigenziale dell’UOD 09. L’adesione al PRLFI comporta il rispetto dei seguenti obblighi:

  • aderire al PRLFI per tutte le colture previste dalle Norme tecniche di difesa fitosanitaria integrata ed il diserbo integrato delle colture della Regione Campania e le superfici relative a tutta la SAU aziendale;

  • attuare la difesa fitosanitaria delle colture rispettando in maniera scrupolosa le indicazioni contenute nelle Norme tecniche di difesa fitosanitaria integrata ed il diserbo integrato delle colture della Regione Campania in vigore;

  • compilare il “Registro cronologico delle concimazioni e dei trattamenti fitosanitari, stato di magazzino dei concimi, dei prodotti fitosanitari e coadiuvanti” preventivamente vidimato dagli uffici competenti;

  • partecipare agli incontri divulgativi di aggiornamento organizzati dagli STP;

  • sottoporsi ai controlli da parte dei tecnici degli STP, qualora l’azienda risulti tra quelle sorteggiate nell’ambito del monitoraggio.

Azione di monitoraggio fitosanitario del territorio realizzata attraverso una rete di aziende di riferimento, denominate Unità Territoriali di Monitoraggio (UTM) gestita dai Servizi Territoriali Provinciali competenti per territorio.

Azione di consulenza fitosanitaria: su richiesta da parte delle aziende aderenti al Piano.

Azione di divulgazione: prevede la divulgazione delle tecniche di difesa integrata mediante tutti i mezzi a disposizione (Bollettino fitosanitario zonale, incontri divulgativi con gli agricoltori, sito dell’Assessorato all’Agricoltura, pubblicazioni a carattere specialistico in materia fitosanitaria, seminari, convegni ecc.).

Azione di monitoraggio delle aziende aderenti: a campione su almeno il 5% delle aziende aderenti, al fine di verificare il rispetto degli obblighi previsti dal PRLFI.

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